
Albenga. Un sistema di informatizzazione generale dei Servizi Sociali erogati dal Comune sarà in funzione, tra pochi giorni, ad Albenga e verrà presentato ufficialmente, martedì prossimo alle ore 9 a Palazzo Civico, alla presenza dei principali ATS, Distretti e ASL del Ponente ligure.
“Per una valutazione globale delle richieste della persona disagiata e dell´anziano, spesso malato a lungo termine, soprattutto in assenza di una rete familiare adeguata, il Comune ingauno, già Ente capofila del Distretto Socio-Sanitario albenganese, gestirà il comparto dei Servizi Sociali attraverso una rivoluzionaria rete integrata di servizi – annuncia l’assessore ai Servizi Sociali, Eraldo Ciangherotti – Un sistema informatico innovativo, aperto e sicuro, che possa presto consentire l´accesso a tutti gli operatori ed utenti, Asl, cooperative di servizio e Regione) e favorire immediata collaborazione e scambio di dati, servizi ed esperienze. Sì, perché per una serie di fattori di carattere demografico, sociale, economico ed epidemiologico tra loro strettamente connessi, sono in costante aumento le domande dei Servizi alla persona in ambito socio – sanitari e socio – assistenziali e le risposte spesso non erano più adeguate”.
Prosegue l’assessore Ciangherotti: “Grazie al lavoro svolto dal Dirigente Comunale della Ripartizione Servizi Sociali Emanuele Scardigno, dal funzionario Angela Elena e dagli esperti informatici Andrea Garbarini e Massimo Contini, è stato realizzato un avanzato sistema informatizzato, firmato Gruppo Maggioli, a supporto dell´attività di assistenza a persone o a famiglie in stato di bisogno che devono essere assistite a domicilio, con particolare attenzione ad anziani, minori e disabili, a patologie psichiatriche stabilizzate, dipendenze ecc. Tra le novità immediate via web, d’ora in poi, la Cartella Sociale e Socio-Sanitaria collegata all´Anagrafe Comunale e, ci auguriamo presto anche all´Asl, la raccolta delle informazioni sulle richieste ed i servizi effettivamente erogati; la ricostruzione della “storia assistenziale socio-sanitaria” degli utenti; la verifica della qualità del sistema; la rivalutazione dei bisogni assistenziali dell´assistito; la gestione aspetti economici e di controllo di Budget, sia relativi ai contributi assegnati agli assistiti”.
“La popolazione invecchia, perché la vita media si allunga nonostante ci siano più vedove che vedovi (77,6 anni negli uomini e 83,2 anni nelle donne) e la natalità si riduce. Questa “complessificazione qualitativa” dell´andamento demografico anche ad Albenga ha richiesto all´Amministrazione Comunale di ripensare nuovi servizi integrati rispetto alle tradizionali forme istituzionali ed organizzative a cui n´è demandata l´erogazione. ICARO sarà l´applicazione software sposata dal Comune di Albenga per il governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario, che non trascurerà la gestione operativa, il monitoraggio, la programmazione e la rendicontazione dell´Ambito territoriale o Piano di Zona (Ambito o Distretto Sociale) e del Distretto Sanitario (Aziende Sanitarie). Risultato sarà un´infrastruttura di Comunicazione e di Gestione atta a porre in relazione l´utente col Servizio Socio-Sanitario, in rete i vari Distretti, Ambiti, Asl, Terzo Settore, Ospedali e fino agli Organi istituzionali (Distretto, Regione, Ministero)”, conclude Ciangherotti.