
Savona. La Cgil savonese al fianco degli studenti. Questo pomeriggio, a partire dalle ore 16, la Cgil ha organizzato presidi e una attività di volantinaggio nei principali comuni della Provincia a sostegno della mobilitazione a sostegno della scuola pubblica.
“La Flc Cgil ribadisce il pieno sostegno alla mobilitazione per ricostruire il sistema dell’istruzione pubblica devastato dalle scelte del Governo Berlusconi – si legge in una nota -. Solo attraverso una forte mobilitazione dal basso, dell’insieme delle forze sociali e dei movimenti, sarà possibile ridare senso e prospettiva alla scuola e all’università pubblica. Bisogna fare della conoscenza il volano per affermare un nuovo modello di sviluppo più giusto e con più ampi spazi di democrazia”.
“Diritto allo studio e al lavoro, lotta alla precarietà e Welfare sono gli obiettivi prioritari per ricongiungere nuove generazioni e futuro. Per queste ragioni occorre respingere con decisione le manovre finanziarie del Governo che rispondono alle ricette liberiste della Bce, dell’Ue e del Fmi” aggiunge la Flc Cgil.
Nel corso dei presidi è stato distribuito un volantino con il quale si testimonierà la vicinanza della Cgil anche ai lavoratori della sanità, a quelli del Tpl e a tutti i lavoratori delle aziende savonesi in crisi. Tra le iniziative di mobilitazione programmate dalla Cgil di Savona, l’assemblea pubblica sulla previdenza che si svolgerà venerdì 21 ottobre alle ore 9.30 presso la sala mostre della Provincia alla presenza di Sandro Del Fattore, responsabile nazionale cgil per le politiche previdenziali.
“Oggi migliaia di studenti hanno manifestato in oltre 90 piazze italiane per difendere la scuola pubblica massacrata dai tagli della Gelmini e di Tremonti. Oggi migliaia di giovani hanno manifestato per riprendersi il futuro che gli è stato rubato ed ipotecato da questo Governo come garanzia verso la Banca Centrale europea e il Fondo monetario internazionale” afferma il segretario provinciale Cgil Francesco Rossello.
“I lavoratori della sanità sono in stato d’agitazione perché i tagli del Governo stanno mettendo rischio i livelli essenziali delle prestazioni e il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini. I lavoratori del trasporto pubblico locale da oltre due anni sono in lotta perché i tagli del Governo stanno mettendo a rischio la sopravvivenza stessa del servizio pubblico. I lavoratori protestano perché rivendicano il diritto al lavoro stabile e ad una pensione dignitosa” aggiunge Rossello.
E per la giornata di domani, sabato 8 ottobre, è in programma la manifestazione per il pubblico impiego: “Per questo siamo al fianco dei lavoratori della sanità che sono in stato d’agitazione perché chiedono il ritiro del piano straordinario presentato dall’Asl. Per questo siamo a fianco di tutti i lavoratori delle fabbriche, dei servizi, delle ferrovie che in queste settimane sciopereranno per difendere il proprio posto di lavoro”. La manifestazione, con la parola d’ordine “Pubblico è futuro”, intende sostenere l’idea che più intervento pubblico, difesa dei beni comuni, riconquista della dignità e del valore del lavoro pubblico sono alcune delle condizioni per uscire in maniera diversa dalla crisi.
“Quella degli studenti, degli insegnanti, degli operatori sanitari, dei lavoratori, dei pensionati è la stessa battaglia. La Cgil è e sarà sempre al fianco di chi lotta per difendere la propria dignità, il diritto all’istruzione, la sanità pubblica, i servizi pubblici, il diritto al lavoro” conclude il segretario Cgil.