
Savona. La piattaforma Maesrk ha ricevuto la piena copertura finanziaria. La notizia, trapelata questa mattina a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico, non ha però sorpreso il numero uno dell’Autorità Portuale savonese Rino Canavese: “Non sono sorpreso perché lo sapevo già. Il Governo infatti aveva preso un impegno che, grazie anche al grande impegno del presidente Burlando, si è concretizzato. Mi sento di ringraziare la Regione, tutto il gruppo di lavoro dei Ministri Matteoli e Calderoli ed il sottosegretario Belsito che si sono impegnati affinché la copertura finanziaria arrivasse”.
Il decreto di finanziamento del Governo stanzierà 62 milioni di euro per la piattaforma, ma l’infrastruttura, a conti preventivi, dovrebbe assorbire 300 milioni di euro. Fondi che saranno utili anche ad altri interventi come ricorda Canavese: “Ci tengo poi a sottolineare che questo finanziamento non riguarda solo la piattaforma Maersk, ma anche il ribaltamento di Fincantieri che è qualcosa di molto utile per tutta la Regione. Adesso non resta che aspettare la firma di Tremonti, ma ormai la volontà del Governo è chiara”.
Ma il lavoro dell’Autorità Portuale non si ferma qui: “Ora che si è concretizzato questo importante impegno che ci eravamo presi stiamo già lavorando al prossimo obiettivo. In particolare con il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino, con Merlo ed anche il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, stiamo portando avanti un discorso che riguarda lo sviluppo ferroviario portuale – racconta Canavese -. Vorremmo infatti che nel decreto sviluppo fossero inserite alcune norme per questo settore affinché, oltre che le banchine portuali, si consolidassero i collegamenti via ferro con i retroporti”.
“Nonostante il momento di estrema difficoltà per l’economia, è stato fatto tanto lavoro che sta dando risultati concreti ed importanti” conclude Rino Canavese.