
Savona. Secondo i dai dati diffusi dalla Regione Liguria nell’ambito di un “dossier cultura” finalizzato a predisporre la programmazione del settore per il prossimo triennio su un totale di 495 biblioteche liguri, in provincia di Savona sono presenti 123 biblioteche, la metà di quelle genovesi (242) ma circa il doppio delle biblioteche in provincia della Spezia (74) e di Imperia (56).
Per quanto riguarda la consistenza del patrimonio bibliografico, le biblioteche liguri dispongono di 5 milioni 143.152 “pezzi”, dei quali 3.181.753 appartengono a biblioteche di Genova e provincia, 947.278 alle biblioteche della provincia di Savona, 524.543 nell’Imperiese e 489.578 in provincia della Spezia. I prestiti effettuati nell’arco di un anno sono stati complessivamente 735.136, in gran parte realizzati a Genova (457.882), seguita da Savona (189.984), Imperia (47.301) e La Spezia (39.969).
Nelle biblioteche liguri sono impiegate 835 persone, di cui 419 dipendenti di ruolo a tempo indeterminato, 209 laureati e 459 addetti dotati della qualifica di bibliotecario. Secondo una stima di massima, il sistema bibliotecario regionale assorbe risorse per circa 15,5 milioni di euro (esclusi i contributi della Regione), circa 10 dei quali da attribuire alle biblioteche genovesi, 2,5 alla provincia di Imperia, 2 a Savona e poco meno di un milione alle biblioteche spezzine.
La crescita numerica delle biblioteche in Liguria è stata molto limitata negli ultimi anni, ma si tratta di un dato poco significativo, considerato che quasi tutti i comuni di una certa dimensione ne sono già dotati e che acquista sempre più rilievo non tanto l’istituzione di nuove biblioteche quanto il loro sviluppo soprattutto sotto il profilo della cooperazione.