
Regione. La Giunta regionale ha ritirato il provvedimento di razionalizzazione della rete delle emergenze. “Alla base di queste decisioni che non sono frutto di un approfondimento con i consiglieri regionali ed il territorio ci sono profonde lacerazioni interne alla Maggioranza stessa”. Questa la denuncia dei consiglieri regionali del Pdl Luigi Morgillo e Roberto Bagnasco che proseguono: “Burlando e Montaldo giustificano ufficialmente la scelta del ritiro con la futura nuova manovra che potrebbe essere varata dal Governo e che potrebbe portare, a detta del centro sinistra, altri tagli al Fondo sanitario regionale. In realtà – continuano i due consiglieri – è chiaro che sono più preoccupati di mantenere i difficili equilibri interni”.
Secondo Morgillo infatti il timore della Giunta del pericolo di un commissariamento dovuto a problemi di disavanzo di bilancio dovrebbe essere già stato affrontato: “ le bugie hanno le gambe corte – dichiara Morgillo – le proiezioni dei Cie del II trimestre facevano prevedere un buco di 180 milioni. Per evitare il commissariamento quindi bisognava risparmiare 30 milioni fino alla fine dell’anno, per questo la Giunta ha già imposto alle asl del territorio di farsi carico di provvedere ai risparmi necessari. Ciò che rimane quindi sono solo le lotte intestine interne al centro sinistra”.
Bagnasco aggiunge: “come sempre siamo disponibili ad una assunzione di responsabilità in un momento particolarmente difficile. La condizione essenziale è però partecipare fin dall’inizio alle scelte strategiche e non trovarsi di fronte a provvedimenti preconfezionati. Il Pdl è un partito di Governo ed anche a livello locale non può e non vuole seguire logiche di parte”.
“Mi spiace guastare questo clima idilliaco da Fantabosco,” dichiara il Capogruppo del Carroccio Edoardo Rixi “ma come Lega Nord non siamo disposti a fare da stampella ad una maggioranza che non c’è e che non ha la capacità di gestire un comparto essenziale alla vita dei cittadini come la Sanità. Il Servizio Sanitario non deve essere gestito come una partita politica, piuttosto prima di qualsiasi futura decisione occorre ascoltare i responsabili dei servizi emergenziali del territorio per avere le idee chiare sulla situazione attuale. I problemi in Liguria abbiamo visto essere tanti: dalla mancanza di piastre poliambulatoriali all’inefficienza del Servizio di elisoccorso, solo per citarne alcuni. Nessuna cambiale in bianco” conclude Rixi “alla pseudo maggioranza di centrosinistra. Siamo disposti a discutere con tutti, in particolar modo con i cittadini, ma non accetteremo di dibattere su proposte preconfezionate.”