
Cairo. “Ancora in forse il Pronto Soccorso di Cairo che rischia addirittura la chiusura per risparmiare nonostante le 8.702 firme raccolte dal comitato spontaneo e i 12 mila accessi rilevati nel corso del 2010, con 52 interventi in Codice Rosso” Ad dirlo è il consigliere regionale Pdl Marco Melgrati che riferisce: “siamo molto allarmati rispetto a questa assurda ipotesi, perché i tagli alla sanità stanno facendo venire meno l’offerta sanitaria nella Val Bormida, in particolare rispetto alle notevoli complessità sotto il profilo della morfologia del territorio e dei collegamenti. Non possiamo lasciare la Val Bormida priva di un presidio di urgenza quale il Pronto Soccorso. Nemmeno la controproposta di un Poliambulatorio, in cambio della soppressione, e non del declassamento del Pronto Soccorso, già grave, come in un primo tempo ipotizzato, potrebbe essere accettabile e accettata dalla popolazione Valbormidese, che, in caso di emergenza sanitaria, vedrebbe dilatati al massimo i tempio di risposta” scrive in una nota Melgrati.
“Immaginate un infartuato o una persona colpita da ictus cerebrale da Piana Crixia o da Osiglia, località disagiate per la distanza dal capoluogo e per la natura delle strade, che deve essere trasportato al Pronto Soccorso di Savona, magari con la neve. Ho presentato una interrogazione urgente per chiedere conto di questo rimpallo di informazioni e smentite, e per chiedere rassicurazioni sia per Cairo, sia per il Pronto Soccorso di Albenga, perché se la parola non vale più, parlino gli atti consigliari” conclude Melgrati.