
Savona. Due delle opere strategiche per il savonese, la piattaforma Maersk e l’ampliamento della centrale termoelettrica di Vado Ligure sono in dirittura d’arrivo, più avanti l’iter dell’infrastruttura portuale con il cantiere già partito ed un accordo di programma da rispettare, per Tirreno Power si attendono settimane decisive per la firma della convenzione come atto formale per il via ai lavori. Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ai microfoni di IVG.it, ha fatto il punto sui due interventi che non mancano di suscitare polemiche e reazioni da parte dei comuni, delle associazioni ambientaliste e dei comitati cittadini.
Proprio su Tirreno Power: “Il governo voleva fare l’ampliamento senza il confronto con la Regione, in seguito ha cambiato idea, con il coinvolgimento dell’ente regionale come unica condizione per trovare una soluzione industriale, occupazionale e ambientale in grado di far partire l’opera cambiando la situazione esistente; abbiamo fatto più conferenze dei servizi, arrivando ad un accordo che rappresenta un importante punto di equilibrio: due gruppi nuovi e parchi coperti. Ora manca l’intesa formale con l’azienda, che dovrà contenere il monitoraggio ambientale e gli investimenti in fonti rinnovabili, dopodiché il nostro compito sarà finito e sarà il Ministero a decidere in maniera definitiva; visto che ha l’onere della procedura, non spetta a noi dirimere la querelle con i comuni, nonostante la Regione abbia sempre aperto la porta al dialogo portando sui tavoli di confronto le istanze del territorio” ha detto Burlando.
Quanto alla piattaforma Maersk: “Il progetto ha ricevuto il finanziamento con i canali tradizionali, su cui si fa affidamento. I lavori sono già partiti con la fase propedeutica di avvio del cantiere. Noi avevamo pensato con il precedente governo un secondo lotto di lavori utilizzando l’extragettito fiscale generato dai traffici portuali, questo governo ha invece deciso diversamente ed ha finanziato l’opera con il provvedimento legislativo del Milleproroge. L’iter è andato avanti ed il ministro dell’Economia ci ha fatto sapere che sta per firmare il decreto: quando firmerà sarà finanziata l’intera piattaforma. Secondo quello che emerge dal governo l’opera non corre rischi: attendiamo comunque di ricevere gli atti formali” ha evidenziato il governatore ligure.