
Savona. Il mirino è già puntato sulla partita con la Giacomense, ma negli occhi dei tifosi del Savona non si è ancora spenta l’immagine del gol che, domenica scorsa, ha dato i tre punti ai biancoblù allo scadere della partita: corner di De Martis, palla fuori area e tiro al volo di Cattaneo a far impazzire tutti gli ultras. Il primo ad esultare, però, è stato proprio Luca “Veleno” Cattaneo: “Fare un gol così dà un’emozione incredibile. Dopo tre anni qui a Savona mi considero un tifoso in campo. Il gol è stato una liberazione”.
“Quest’anno mi sono infortunato e sono partito in ritardo per il ritiro e ho avuto qualche difficoltà. Questo gol mi ha sbloccato, è stato emozionante” aggiunge Cattaneo che spiega: “Sono attaccato moltissimo a questa maglia e a questi tifosi. Non ho mai avuto nella mia carriera un rapporto così bello con la tifoseria. Ormai il rapporto va oltre quello tra che si instaura tra giocatori e tifosi”.
Dopo tre anni a Savona “Veleno” ormai è un leader: “Ho 21 anni ma in questo gruppo comincio ad essere tra i più vecchi. A Savona, intesa come città, sto bene; conosco abbastanza bene tutta la città. Non sono il tipo che gira per locali, preferisco stare coi compagni e a casa dopo l’allenamento. Con tanti miei compagni mangiamo insieme, stiamo spesso insieme e questo aiuta a far gruppo”.
Domenica ha dedicato il gol al presidente: “In questi anni ha fatto tanto per il Savona e per noi. Gli abbiamo dedicato la vittoria ed i gol sperando che torni presto. Rischio di mollare? In questo caso o molli o ti motivi di più e noi siamo motivatissimi. Il presidente e il mister ci hanno rassicurato”. E Cattaneo è esperto nel dover lottare, a cominciare dalla “lotta” per la conquista di una maglia da titolare: “Domenica dopo domenica voglio mettere in difficoltà il mister. Tutti lavoriamo per giocare. Il mister ci dà sempre la giusta cattiveria agonistica ed io voglio farmi trovar pronto quando il mister mi chiama in campo. Voglio segnare e correre sotto la curva dei tifosi. Spero che domenica, anche se giochiamo lontano da casa, ci siano tanti tifosi. Loro ci caricano sempre; sono la nostra forza, il nostro uomo in più”.
“E, poi, ho ancora in testa quanto mi ha detto un tifoso domenica scorsa: ‘Catta, mi hai fatto piangere’. Ecco a me piace sapere che i tifosi aspettano un tuo gol, si emozionano per quello che facciamo in campo. Amo regalare emozioni ai tifosi. E ci proverò già da domenica” conclude Catteneo.