
Albisola S. “Quando Orsi dice che non ci sono atti di pianificazione del territorio e non c’è un programma prioritario a livello regionale, vorrei ricordargli che la sua giunta ha deliberato all’unanimità a favore del casello Albamare. Di più: il 20 novembre 2009 Orsi sollecitò il collega di partito Gabriele Saldo, consigliere regionale, di presentare una mozione per attivare l’ente, regione Liguria, a trattare in sede ufficiale con Autostrade sul casello Albamare”. Lo afferma il presidente del Comitato Casello Albamare Paolo Forzano.
“Il comune di Savona, e quelli di Stella, Quiliano, Mioglia, Pontinvrea, Albissola Marina, Altare, Carcare, Mallare, Spotorno, Celle Ligure, Varazze, Sassello, quindi con Albisola Superiore sono 14 i comuni che hanno deliberato a favore di Albamare all’unanimità – aggiunge Forzano -. Il presidente della regione Liguria accolse l’11 marzo 2009 la delegazione dei sindaci favorevoli ad Albamare coordinati dal sindaco Berruti, nonchè i rappresentanti del comitato Albamare, e promise il suo appoggio all’idea del casello, ed anche il finanziamento uno studio trasportistico e di progetto di massima”.
“Il piano urbano della mobilità PUMT 2010 della città di Savona è arrivato all’ardire di dichiarare che il casello di Albisola deve essere girato e connesso all’Aurelia bis, in modo tale da recepire anche ulteriore traffico che attualmente è dirottato al casello di Savona-Vado. Vedasi proposta dell’ente porto. Ed allora la domanda non può che essere chiara: il comitato casello Albamare ha fatto quanto possibile, la politica avrebbe dovuto fare, ma non ha fatto. Sul punto che Anas non ha disponibilità a discutere di questo argomento, posso solo affermare che il 21 ottobre 2009 siamo andati il sottoscritto e l’allora sindaco di Stella Biale, alla società Autostrade per l’Italia a Roma e ci siamo incontrati con l’ing. Bergamo e 4 suoi collaboratori: abbiamo esposto il progetto e ci hanno risposto che a fronte di uno studio trasportistico che supporti positivamente le nostre ipotesi sui flussi di traffico e sul piano di ritorno degli investimenti, la cosa potrebbe essere presa in considerazione da Autostrade, specie a fronte di un appoggio politico. Quindi non chiusura, ma disponibilità. Ed allora ritorniamo al punto di partenza: il comitato ha fatto, tocca ora alla politica e ai suoi amministratori: non chiacchere ma fatti concreti” conclude Forzano.