
Albenga. Ha patteggiato sei mesi di reclusione e 200 euro di multa. Stamattina si è chiuso con questo esito il processo per direttissima che vedeva imputato Jawad Chafi, assistito dall’avvocato Graziano Aschero, il marocchino di 22 anni che ieri, nel tardo pomeriggio, si è infilato nel supermercato Conad del quartiere Vadino di Albenga e ha rubato un televisore.
I dipendenti del negozio si erano accorti di quanto stava accadendo ed avevano allertato il 112: all’arrivo della pattuglia il ragazzo stava uscendo dal supermercato con la tv sotto braccio. Alla vista dei militari non aveva perso tempo e, appoggiato lo scatolone sul marciapiede, si era dato alla fuga. I carabinieri però lo avevano intercettato poco dopo sul ponte Rosso (il ragazzo era ben riconoscibile grazie alla maglietta che indossava sulla quale era stampato un vistoso numero “4”). Chafi è comunque potuto tornare in libertà visto che il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, non gli aveva inflitto nessuna misura di custodia cautelare.
Il marocchino lo scorso 7 settembre era già finito in manette per aver tentato di rubare tre auto sul Lungofiume di Albenga. Per quell’episodio aveva patteggiato un anno e sei mesi di reclusione, oltre al pagamento di 1100 euro di multa (con la sospensione condizionale della pena).