
Savona. Erano accusati tutti di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed hanno scelto la via del patteggiamento. Si tratta di quattro persone che questa mattina, in tribunale a Savona, davanti al giudice Donatella Aschero, hanno definito la pena: Driss Sobti, marocchino, classe ’88, Paola Cassani, del ’76, di Spotorno, e di altri due marocchini, Jaouad Mziouira, dell’82, e Mohamed Morchid, dell’84. I primi due erano finiti in manette nel febbraio scorso perché trovati in possesso dalla Finanza, al casello si Spotorno, di cinque chili e mezzo di hashish: hanno patteggiato rispettivamente 4 anni e venti giorni di reclusione (oltre a 22mila euro di multa) e due anni e nove mesi di reclusione e 14mila euro di multa.
I due marocchini invece, che erano stati arrestati con altre due persone (Abdelaziz El Kettani e Paolo Ferro, nell’ambito dell’operazione “Confidence”), ad Albenga, nel marzo scorso, perché trovati in possesso di circa 4 etti di cocaina hanno patteggiato due anni di reclusione e diecimila euro di multa (Morchid) e 8 mesi e duemila euro (Mziouira). A Morchid era contestata oltre che la cessione di stupefacenti anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale perché al momento dell’arresto aveva colpito con calci e pugni due militari.