
Millesimo. “Record di adesioni con oltre cento espositori e importanti novità come l’estensione su tre giorni della festa da venerdì 23 settembre a domenica 25 e l’animazione di tutto il centro storico, compresa Via Roma, su cui il CIV ha lavorato con l’Amministrazione comunale per un evento in costume d’epoca legato alla dinastia dei Del Carretto”. Commenta così il primo cittadino di Millesimo Mauro Righello la 19^ edizione della festa nazionale del tartufo organizzata con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e l’Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri.
“Desidero ringraziare quanti, e sono molti, si sono prodigati per la programmazione di questa manifestazione che apre il circuito delle feste nazionali del tartufo. Millesimo, ha raccolto con noi questa nuova sfida, finanziaria ed organizzativa, per non veder cessare un evento così significativo. Grazie a Regione Liguria, Associazione dei tartufai e tartuficoltori, CIV- Consorzio del commercio, Camera di Commercio, Associazioni cittadine e tutti gli operatori che si stanno impegnando affinché venga resa la migliore offerta ai visitatori ed agli ospiti.A partire da questa edizione, venendo a cessare la Comunità Montana Alta Val Bormida che tradizionalmente organizzava insieme al Comune di Millesimo la manifestazione, solo grazie alla cooperazione dei soggetti Istituzionali ed Associativi a partire dalla Regione Liguria, Millesimo, che per altro diventa formalmente Città del Tartufo grazie all’Associazione Nazionale Città del Tartufo, può rinnovare e in qualche modo ripartire con un evento atteso da molti e che desidera riproporsi anche con suggestive novità.” prosegue Righello.
Anche quest’anno in programma la camminata notturna nei boschi alla ricerca del tartufo nella serata di venerdì 24 settembre. Al termine “Cena del tartufaio”. Domenica 25 settembre infine dimostrazione di ricerca con i cani nella tartufaia centrale, asta del tartufo e alle 18.30 Piazza Italia Spettacolo musicale con il gruppo Magico Sound.
“L’importante appuntamento nazionale dedicato al prezioso tubero della nostra terra si rinnova quindi e arricchisce l’offerta con elementi innovati che confermano la vocazione, anche dell’entroterra, di voler valorizzare la propria storia, la propria cultura ed i preziosi prodotti tipici. E’ doveroso in questo frangente, rivolgere un ringraziamento agli Amministratori pubblici ed alle Associazioni, che diciannove anni or sono ritennero di dar vita a quella che è divenuta nel tempo una delle più significative manifestazioni legate alla terra ed a un prodotto così nobile del sottobosco. Quella buona intuizione di allora, trova riscontro nell’impegno di quanti, con passione, hanno rinnovato quel legame stringendo un nuovo patto. Millesimo, che ha fatto di questo impegno il proprio tratto distintivo, è orgogliosa di proporsi come una terra tra le Langhe piemontesi e la costa ligure legate dal Re Tartufo che contribuisce a rendere questo territorio ancor più suggestivo” conclude il sindaco.