
Alassio. E’ iniziato questa mattina, ma si concluderà il prossimo 14 ottobre, il processo per direttissima a carico di Patrizia Bogliolo, 33 anni, e Nicola Bruzzone, di 35, i due “topi da spiaggia” che ieri sono finiti in manette dopo che avevano rubato uno zaino di una coppia di turisti piemontesi che l’avevano lasciato vicino all’asciugamano. Il giudice ha convalidato gli arresti ed ha rimesso in libertà la coppia (con obbligo di presentazione in caserma) accogliendo la richiesta di termini a difesa dei difensori.
Secondo quanto ricostruito, i due si aggiravano in spiaggia tra gli asciugamani, in cerca di qualche bagnante da “spellare”, fino a quando non hanno messo le mani sullo zaino dei turisti. I ladri non avevano però capito di essere stati notati “a distanza” dai carabinieri che erano infatti di pattuglia sul lungomare per il consueto servizio di prevenzione quando hanno notato lo strano comportamento dei due. I militari li hanno intercettati sulla passeggiata mentre cercavano di allontanarsi con delle biciclette: in uno dei cestini c’erano gli occhiali da sole e da vista appena rubati.
La coppia ha negato di essere responsabile del furto: “Abbiamo visto una persona che buttava a terra lo zaino e l’abbiamo raccolto. Poi abbiamo visto il telefono e gli occhiali e li abbiamo presi” avrebbero detto ai militari. Il racconto non è servito però ad evitare l’arresto. Il valore della refurtiva sottratta, tra contanti, occhiali e cellulari, era di circa 1500 euro.