
Vendone. Ne rimarrà soltanto una. Per le liguri la serie C1 è stata come il racconto degli highlanders scozzesi. Alla fine tre piemontesi staccano il biglietto per le semifinali. Insieme loro, inatteso, il Vendone Lampogas Tecnogas.
La Don Dagnino, che pure aveva lasciato una buona impressione con la vittoria in casa contro Busca e soci per 11 – 4, cede al Mermet per 11-4. Troppo forte l’airone albese e i suoi, raramente imbattuti sul campo storico della città piemontese. Nella parte bassa del tabellone si parla ancora piemontese, sia pure di due ambiti diversi, con la sfida tra Virtus Langhe e Peveragno. La prima ha regolato la Spes anche al ritorno, per 11 – 1; la seconda ha battuto per 11 – 5 la Benese.
La sorpresa arriva da Vendone. Dopo aver eliminato Santo Stefano Belbo con la giovane promessa Riella, Ranoisio con i due Somà, Roberto Novaro e la panchina hanno posto seri interrogativi ai più quotati avversari delle Valli del Ponente. Si è detto della partita di andata, con il Vendone corsaro. Si è detto della sfida infinita per quest’anno, tra “Memorial Vio”, campionato e coppa Italia. Era chiaro che le due squadre si conoscessero troppo bene per dar vita a qualcosa di banale. Dopo la prima partita, anche la seconda non ha deluso le aspettative, di fronte ad un pubblico molto nutrito.
Il primo tempo è stato un braccio di ferro, con i locali uscenti vittoriosi per 6-4. Semeria allora inizia ad imitare Ranoisio, battendo “alla griglia” ed avvicinandosi. Poi gli intemeli perdono il bandolo del gioco, anche se guidati in campo dall’esperto Tamagno. Mattia Semeria dimostra sempre lampi di classe e potenza pura, anche quando si disunisce nel finale. Di fronte trova un muro. Caparbio, su tutti i palloni, anche di sinistro a mano nuda, lo spartano Ranoisio. La squadra ricomincia a girare, Claudio Somà appare monumentale, Roberto Novaro penetrante. Non ci sono recriminazioni, tutto si chiude nella festa dei locali, che però si complimentano con gli avversari. Termina 11 – 5. La responsabilità è grande, ma è anche un risultato insperato. E finalmente una partita senza tensioni e cattiverie, ma, invero, estremamente corretta.
In semifinale il Vendone giocherà ad Alba martedì 20 settembre alle ore 21 e sul campo di casa lunedì 26 alle ore 21.