
Borghetto S.S. Non si placa la moria di germani reali nel torrente di Borghetto Santo Spirito. I volontari della Protezione Animali ne hanno raccolto cinque, che stanno rapidamente guarendo con le cure loro prestate, mentre altri otto sono stati trovati già morti. Uno degli animali è stato prelevato dal Servizio Veterinario dell’Asl per le analisi.
“Si teme che la causa della moria, la seconda dopo circa un mese, sia il botulismo, un’intossicazione causata dall’ingestione di una tossina prodotta da un batterio della putrefazione, diffuso in natura in tutti i terreni; per svilupparsi richiede temperature elevate e tessuti animali in decomposizione, in un ambiente privo di ossigeno; non è comunque una malattia trasmissibile o una tossiinfezione” spiegano dall’Enpa che chiede di contrastare il fenomeno con apporti di nuova acqua negli stagni costieri, sia dolce che di mare, per aumentare l’ossigenazione ed abbassare la temperatura.
“In molte foci dei torrenti savonesi sono presenti colonie di germani reali ormai divenuti stanziali, a seguito di immissioni, negli anni 80, di soggetti da parte di gruppi di cacciatori, affinché si riproducessero e ripopolassero le campagne; a queste liberazioni ci siamo sempre opposti nel timore degli inconvenienti poi regolarmente verificatisi: grosse concentrazioni di animali con sviluppo di periodiche epidemie, uccisione dei piccoli da parte dei topi, squilibrio cronico dei sessi, con quattro maschi per ogni femmina, invece del rapporto naturale di due femmine per ogni maschio” spiegano dalla Protezione Animali.