
Albissola M. Anche l’ufficio Anagrafe e Stato Civile del Comune di Albissola Marina, domani, resterà simbolicamente chiuso per protestare contro i tagli agli enti locali. L’amministrazione comunale albissolese infatti, con una lettera, ha annunciato ai cittadini l’adesione alla manifestazione indetta dall’Anci. La Giunta, dalle 15 alle 17 inoltre sarà disponibile per incontrare gli albissolesi e spiegare loro gli effetti della Manovra sul territorio.
Questo il testo della lettera indirizzata ai residenti nel Comune: “Carissimi Cittadini, oggi diremo al Prefetto ed al Ministro dell’Interno che questo Comune non è più in grado di dare i servizi ai Cittadini. Chiuderemo simbolicamente l’ufficio Anagrafe e Stato Civile nella giornata del 15 settembre 2011. Si tratta di una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica, necessaria, ma sbagliata nelle parti che riguardano le istituzioni territoriale.
Non vogliamo peggiorare la qualità della Vostra vita ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e di difendere i Vostri diritti. Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente. Ogni anno i Comuni portano soldi alle casse dello Stato per un totale di oltre 3 miliardi di Euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi.
Abbiamo deciso di scriverVi per far conoscere a che punto siamo arrivati e perché ognuno di Voi possa rendersi conto che la protesta che i Comune e l’ANCI stanno facendo non è la protesta della “casta” ma di chi lavora seriamente per rendere i nostri Comuni ed il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili. La Giunta Comunale è a disposizione giovedì 15 settembre 2011 dalle ore 15 alle ore 17 presso l’Ufficio del Sindaco per illustrare ai Cittadini albissolesi la grave situazione che si verificherà a seguito della manovra economico-finanziaria”.