
Alassio. “Sono venuto a conoscenza del fatto che il Sindaco Avogadro avrebbe firmato con la ditta Fincos una ‘presa in consegna delle aree di sosta a pagamento in piazza Stalla e via Marconi’ ed ho deciso di presentare un’interrogazione al sindaco”. Così Marco Melgrati annuncia l’inizio di una nuova battaglia contro l’amministrazione della città del Muretto.
“Questa concessione è stata peraltro da me osteggiata nei 9 anni in cui ho ricoperto la carica di Sindaco pro-tempore, in quanto sulla convenzione, peraltro firmata dal Sindaco Avogadro con la Conicos, ora Fincos, come la convenzione per il Grand Hotel, il Parcheggio interrato e il Centro Talassoterapico, è scritto: ‘la Conicos potrà chiedere al Comune’, che è diverso da ‘dovrà concedere’ (per forza), motivo per il quale personalmente mi sono sempre opposto a questa concessione, almeno fino a quando tutto il contenzioso non si sarebbe risolto, ipotizzando di dare un valore a questa ‘concessione’, da trattare come merce di scambio nel quadro generale” spiega Melgrati.
“Infatti per anni la Fincos, quando ero sindaco, puntualmente, con lettera del suo legale, mi scriveva intimandomi di concedere questi parcheggi, e minacciando un contenzioso, lettera che io puntualmente cestinavo, sul presupposto che in convenzione non appare un obbligo per il Comune; d’altronde, contenzioso più, contenzioso meno, ma almeno i parcheggi li gestiva il Comune, e soprattutto non avevo aumentato i posti a pagamento, come ha fatto Avogadro. Ho presentato una interrogazione in Consiglio Comunale al Sindaco Avogadro per sapere se è veramente stata firmato da lui con la ditta Fincos una ‘presa in consegna delle aree di sosta a pagamento in P.zza Stalla e via Marconi'” prosegue il Consigliere Regionale del Pdl.
Nella sua interrogazione Melgrati chiede anche “Se così fosse, se è stata sottoscritta convenzione con il Comune, tesa a riconoscere allo stesso una percentuale almeno pari a quella corrisposta dalla società che ha vinto la gara di appalto e gestione dei parcheggi a pagamento; a chi vanno i proventi degli ignari turisti e residenti che non sanno che non esiste, a tutt’oggi, un controllo con gli ausiliari del traffico, e nemmeno da parte dei Vigili Urbani; se è legale e legittima questa riscossione, in assenza di una convenzione che disciplini dare e avere; se non fosse più opportuno oscurare le colonnine di pagamento, in attesa di una convenzione tra le parti; se non fosse stato possibile revocare la delibera con cui si affidava alla Fincos questi stalli di sosta, evitando di aumentare i posti auto a pagamento nella città verso ponente, in particolare in piazza Paccini e in via Diaz, in virtù del fatto che non risulta essere un obbligo contrattuale, visto che sulla convenzione è scritto: ‘la Conicos potrà chiedere al Comune’; se non sarebbe legittimo, da parte di chi ha pagato in assenza di una convenzione tra le parti, chiedere la restituzione di quanto pagato. Se infine non vi è un danno per l’ente Comune per aver concesso a titolo gratuito, senza una convenzione onerosa, la riscossione dei proventi per tutta l’estate, riservandomi fi trasmettere la Sua risposta alla Corte dei Conti per le opportune verifiche”.
“Fesso chi paga! Di fatto in piazza Stalla e via Marconi chi sa che non ci sono controlli non paga, e chi non sa, per esempio gli ignari turisti, paga! Bell’esempio di rispetto delle regole!” conclude Marco Melgrati.