
Regione. Discussa questa mattina in Consiglio Regionale l’interrogazione di Marco Scajola sulla soppressione del convoglio del mattino Ventimiglia – Imperia Oneglia. Scajola durante il suo intervento ha sottolineato “l’interrogazione risulta essere particolarmente datata ma sempre di attualità perchè il problema del trasporto ferroviario è una questione aperta”.
L’esponente del Pdl ha spiegato “quando è emersa la notizia della soppressione del convoglio Ventimiglia – Imperia Oneglia solo grazie alla sollevazione di molti pendolari e alla mia azione di sensibilizzazione dell’amministrazione regionale non si è proceduto all’eliminazione di questo treno che quotidianamente serve oltre 300 lavoratori – pendolari oltre ai tanti studenti ”.
Scajola poi ha rimarcato “ purtroppo Vesco utilizza lo scudo della manovra finanziaria del Governo per giustificare le sue scelte sbagliate e l’azione troppo debole della Regione su Trenitalia. Il problema dei pendolari arriva da lontano ed è da sempre dovuto alla mancanza di azioni forti di vigilanza e monitoraggio da parte dell’amministrazione regionale. Questo ha sempre creato pesanti disagi agli utenti, che invece hanno il diritto di viaggiare su treni puliti e puntuali e non meritano di subire conseguenze negative dovute alle decisioni frettolose di questa Giunta regionale, che amministra il trasporto ferroviario in maniera superficiale”
“Solo dopo le proteste provenienti dal territorio si è deciso di non procedere all’eliminazione del treno in questione a diretta dimostrazione che la decisione era sbagliata visto che partiva da valutazioni su numeri forniti da Trenitalia. Quanto accaduto evidenzia la sudditanza di Vesco rispetto all’azienda di trasporto ferroviaria e rileva quanto certe decisioni invece necessitino di una concertazione vera con il territorio per valutarne le reali esigenze”, ha concluso Marco Scajola.
“L’intervento del consigliere Scajola sulla debolezza della Regione con Trenitalia è ingrato e immeritato, semmai è il Governo che ci ha lasciato soli con Trenitalia, non dandoci alcun sostegno,a cominciare dai finanziamenti per il trasporto pubblico che per la Liguria sono stati tagliati” replica Vesco.
“Il consigliere Scajola – rimarca l’assessore Vesco – dimentica che il Governo ha tagliato al trasporto pubblico ligure milioni di euro di finanziamenti nel 2011 e si accinge a farlo nuovamente anche nel 2012 in modo ancora più considerevole, con il risultato di determinare una riduzione del servizio a causa della diminuzione delle risorse, essendo la Regione Liguria nell’impossibilità di intervenire a favore del trasporto pubblico con risorse proprie”.
“Per quanto riguarda poi la soppressione dei treni – continua Vesco – ricordo molto bene che lo zio del consigliere Scajola si era impegnato due anni fa a ripristinare il treno notturno Nizza Roma, ma a distanza di due anni non è stato ancora reintrodotto, evidentemente la debolezza è di famiglia”.