
Questa mattina molto presto ho letto le notizie locali sul sito di ivg.it e mi sono molto stupita di ritrovare un articolo sulla scuola primaria di Vezzi Portio messa in forse per problemi logistici non di primaria importanza quali la mensa e il pulmino e mi spiegherò meglio.
Dopo l’articolo pubblicato sul vostro sito in data 25 agosto le autorità scolastiche competenti hanno rivisto la loro posizione sulla chiusura del plesso di Vezzi Portio proprio perché non comporta alcun aggravio di spesa né per il Ministero dell’Istruzione né per il Comune e la risposta sulla riapertura si è avuta giovedì 26 agosto alle sei del pomeriggio; capisco i problemi logistici per organizzare i viaggi del pulmino, ma mi permetto di sottolineare che la scuola di Vezzi potrebbe anche cominciare più tardi per esempio 8,30/ 9,00 e terminare quindi più tardi senza intralciare nessuno
( e i genitori sono disposti a pagare per questo servizio anche un contributo maggiore); per quanto riguarda la mensa anche per la scuola dell’infanzia non è mai stata garantita fin dai primissimi giorni di riapertura in settembre quindi per qualche giorno di sacrificio con dei panini 2 volte a settimana non sarà un problema per nessuno.
Ed ora veniamo alle cose più serie: tutti i cittadini dovrebbero essere fieri di avere una scuola nel proprio paese soprattutto se si tratta di una scuola di alta qualità data la grande professionalità dell’insegnante che si è impegnata con dedizione e costanza, senza guardare se sforava il suo orario retribuito, per offrire progetti validi di DIDATTICA della qual cosa si dovrebbe tornare a parlare invece che continuare ad occuparsi solo di numeri, che pure ci sono perché gli iscritti alla pluriclasse sono 11 e sarebbero stati 14 se non ci fosse stato tutto questo tira e molla per cui alcuni genitori si sono stancati di vivere nell’incertezza e li hanno iscritti altrove e se si fosse garantito a tutti il trasporto per Vezzi invece che solo per Noli.
Ci tengo inoltre a precisare che il bacino d’utenza è in aumento a partire dalla scuola dell’infanzia dove si è proposta l’apertura anche ai bimbi dai 20 ai 36 mesi. Quindi buon lavoro a tutti e buon anno scolastico ai nostri piccoli concittadini!
Una lettrice