
Noli. Resterà in carcere lo stalker austriaco di 47 anni, F.J., finito in manette a Noli nei giorni scorsi. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois che ieri, al termine dell’interrogatorio, si era riservato di decidere sulla misura di custodia cautelare nei suoi confronti. Secondo la donna che lo ha denunciato, una trentenne nolese, l’uomo avrebbe avuto una condotta persecutoria nei suoi confronti: telefonate ed sms sempre più pressanti. Dopo aver scoperto l’indirizzo della dona, che aveva conosciuto durante un viaggio di lei in Austria, il 47enne, sempre secondo la sua accusatrice, si era presentato alla sua porta.
Di qui la nuova denuncia e l’arresto per stalking dell’uomo che però ha fornito una versione ben diversa dei fatti. Durante l’interrogatorio, accompagnato dal suo avvocato Maria Teresa Bergamaschi, l’austriaco avrebbe spiegato che con la donna c’era un rapporto affettivo: “L’avevo ospitata a casa mia in Austria ed era previsto che venissi a trovarla a Noli. La mattina prima dell’arresto eravamo insieme: lei si è allontanata con una scusa ed è andata dai carabinieri” avrebbe detto al gip.