
Liguria. Troppe bugie dette per troppo tempo, e soluzioni ormai tardive e che fanno acqua da tutte le parti. La pensa così il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che, a margine della manifestazione genovese della Uil contro la manovra finanziaria, parla di un provvedimento incapace di rispondere ai reali problemi del Paese.
“Quello che abbiamo detto per anni si dimostra vero: la crisi è pesante, e l’Italia ne è colpita più di altri Paesi – esordisce Burlando – Non la si è voluta vedere nè affrontare prima, non si è voluto dire la verità, e adesso si tenta di mettere una pezza con soluzioni affrettate e insufficienti. Si tratta di una manovra fatta in 4 giorni e che semmai andava pensata lungo 4 anni. Il problema è che alla fine a pagare saranno i più deboli, in termini di servizi e fiscalità. Ancora pesantissimi i tagli sugli enti locali e la sanità: la protesta di oggi dellla Uil è giusta, così come quelle degli altri sindacati che, prima o poi, spero si possano unire in un unico ‘no’. I Comuni servono e costano poco, penso che siano troppi i livelli istituzionali, credo che si possano superare le Province come abbiamo fatto noi con le comunità montane, riassumendo qualche delega in campo alla Regione, e dando più risorse e personale ai Comuni anche attraverso l’Unione dei Comuni. La città metropolitana? Quando si parla per 20 anni di una cosa e non la si realizza un motivo ci sarà”.