
Savona. Protocollo d’intesa tra il comando dei vigili urbani di Savona e l’Automobile Club di Savona per avviare iniziative di prevenzione e sicurezza stradale. Secondo l’accordo, l’Aci potrà offrire alla cittadinanza strumenti di formazione permanente che saranno erogati, anche attraverso modalità online, per accrescere le conoscenze e la consapevolezza nell’utilizzo dei veicoli a motore.
L’idea è coinvolgere tutte le categorie di guidatori, dagli studenti ai ragazzi sino ai più anziani, in una sorta di educazione continua, così da diffondere modelli di convivenza civile, non solo il senso delle regole.
Il Comune mette a disposizione un’area precisa per i corsi di guida sicura: il piazzale di Villa Innicen, in zona Santuario. Qui si potranno svolgere le esercitazioni, nel perimetro appositamente gestito dalla polizia municipale che, dietro la richiesta dell’Aci, valuterà orari e giornate per lo svolgimento appunto dei corsi. L’Automobile Club savonese effettuerà le esercitazioni attraverso autoscuole convenzionate. Un agente della municipale savonese parteciperà gratuitamente ad uno di questi corsi di guida sicura.
I dati annuali pubblicati dall’Istat sul numero di vittime della strada, che si contano nei termini delle migliaia, induce sempre di più le istituzioni a puntare sulle campagne informative ed educative. La polizia municipale savonese può contare ancge sul simulatore di guida per ciclomotori e motocicli recentemente acquistato con il contributo della fondazione A. De Mari Carisa, che verrà impiegato nelle lezioni presso gli istituti scolastici per diffondere la cultura della guida sicura.
“Attraverso la collaborazione delle scuole e le esercitazioni pratiche – ha affermato il comandante dei vigili di Savona, Igor Aloi – si auspica che i ragazzi un domani diventino utenti della strada responsabili. I savonesi sono automobilisti e motociclisti nella media italiana e per questo ci rendiamo conto che l’educazione non deve essere diretta soltanto ai giovani, ma anche ai già patentati, agli adulti, perché sicurezza stradale non passa soltanto da chi è in tenera età. Chi da tanti anni ha la patente di guida deve fornire comportamenti positivi, che poi risultano trascinanti. Gli atteggiamenti negativi alla guida, chiaramente, hanno effetti devastanti e diseducativi. Adeguarsi a condotte di guida poco consone alle buone regole non giova a nessuno”.