
Savona. Diventare interlocutori privilegiati per tutto ciò che accade all’interno delle carceri: un diritto che sindaci e presidenti delle Province d’Italia che si trovano a gestire un territorio che comprende al suo interno una casa circondariale vogliono vedersi riconosciuto. L’inziativa parte dal Comune di Enna, ma sta trovando numerose adesioni, compresa quella del numero uno di Palazzo Nervi, Angelo Vaccarezza.
“Si tratta di una proposta di legge in cui si chiede di estendere ai presidenti delle Province e ai sindaci il diritto di poter visitare le carceri senza bisogno di preavviso alcuno, così come accade per i parlamentari – spiega Vaccarezza – Credo che gli amministratori di un territorio che comprende al suo interno una casa circondariale possano capire e interpretare in maniera ancor più completa le problematiche che via via si pongono nella vita all’interno del carcere e che, dunque, debbano avere la possibilità di visitarle per rendersi conto della situazione esistente. In questo senso, dobbiamo diventare interlocutori privilegiati per gestire queste difficili situazioni”.