
Albenga. Le sagre ingaune hanno fatto il pieno… ma di polemiche. E gli organizzatori, quelli che impiegano mesi per allestire quello che per ogni cittadina diventa un piccolo evento, non ci stanno. Lo dice a chiare lettere Andrea Tomatis, presidente dell’associazione Sportiva “US Bastia d’Albenga”, che difende questi importanti appuntamenti intimando alla politica di starne fuori. Un appello rivolto in particolare al segretario cittadino del Pd ingauno, Alessandro Andreis, che aveva polemizzato contro la scelta di organizzare due sagre nel medesimo fine settimana.
“Fuori la politica dalle sagre – dice Tomatis – L’intenzione politica non può e non deve essere quella di strumentalizzare anche le iniziative enogastronomiche organizzate dalle associazioni sportive o cooperative, che hanno il merito di aver negli anni proposto un prodotto sagra di alta qualità e di essere diventate un punto di riferimento ed una attrazione turistica in un periodo di bassa affluenza. La nostra ‘Sagra du Burgu’ si è sempre tenuta nell’ultimo fine settimana del mese di agosto, mentre Sagralea nel secondo fine settimana del mese di settembre. Durante la sospensione della sagra di Bastia per motivi interni alla frazione, Sagralea è stata anticipata, occupando il fine settimana tradizionalmente della Sagra du Burgu”.
“La concomitanza di quest’anno non è stata oggetto di lamentela da parte delle due organizzazioni, non è sorto alcun problema tra le due associazioni, ed entrambi gli eventi hanno comunque avuto grande successo, con presenza di pubblico al di sopra del potenziale di una sola sagra – continua Tomatis – La concorrenza, si sa, incoraggia e migliora l’efficienza, aumenta le possibilità di scelta, contribuisce a perfezionare la qualità. Se la cosa è andata bene agli organizzatori, ci chiediamo quale sia il problema del Signor Andreis. I presidenti delle due organizzazioni si erano in precedenza confrontati e si è scelto per una sperimentazione che ha avuto un esito insperato. Abbiamo accontentato più persone, abbiamo interessato più territorio, abbiamo vantato, per entrambi gli eventi, le presenze di appartenenti a partiti politici, amministrazioni, al servizio della gente: non capiamo dove sia il problema”.
“Peraltro, vogliamo dare corretta informazione comunicando al signor Andreis che il regolamento delle sagre non contrasta in alcun modo la contemporaneità di due manifestazioni, e già in precedenza si è verificata nello stesso territorio del capoluogo la presenza di più iniziative. La Sagra du Burgu è nota per il suo spirito spensierato e per il buonumore che trasmette ai tantissimi partecipanti. Riteniamo che la vita vada affrontata con allegria, e rifuggiamo le sterili polemiche politiche, che non ci appartengono, e che non portano valore alla nostra città. Ben vengano gli eventi, ben vengano manifestazioni di buona qualità. Per questo Viva Salea, Viva Bastia, Viva Albenga” conclude Tomatis.