
Ceriale. Nemmeno un mese fa era stato colpito da un provvedimento di divieto di avvicinamento e contatto con le ex convivente, ma ha pensato bene di non rispettarlo. Per un cinquantatreenne, A.P., catanese ma residente a Loano, adesso sono così scattate le manette per stalking. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Savona, visto il comportamento dell’uomo, ha deciso infatti di emettere un’ordinanza di arresti domiciliari che è stata eseguita ieri, intorno alle 20, dai carabinieri di Ceriale.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo la fine della loro storia, il 53enne perseguitava la ex convivente, una quarantenne cerialese, con sms e continue chiamate. Un atteggiamento che, nel tempo, era diventato una vera e propria persecuzione: l’uomo era arrivato infatti anche a tormentare la donna con appostamenti e pedinamenti ed in quelle occasoni la minacciava ripetutamente e la insultava.
Il culmine però l’aveva raggiunto quando si era presentato davanti a casa di lei e, dopo aver forzato un cancello, si era introdotto nel cortile adiacente l’abitazione con l’idea di incendiarle la macchina. Da quell’episodio era partita una denuncia che per il 53enne, accusato di stalking, si era tradotta nel divieto di avvicinamento. Un provvedimento che però non gli aveva impedito di continuare a perseguitare la ex e che l’ha portato quindi ai domiciliari.