
Alassio. “In questo mese di agosto che sta finendo, per contrastare la lotta al commercio abusivo di merci contraffatte, abbiamo messo in campo tutte le forze e le iniziative che avevamo a disposizione”. Così il sindaco di Alassio Roberto Avogadro parla dell’impegno della sua amministrazione per eliminare questo diffuso fenomeno.
“Il consigliere con delega al commercio Patrizia Boscione si è prodigata in prima persona per ricercare le soluzioni a questa problematica. Abbiamo predisposto una cartellonistica dedicata per avvisare i turisti sul fatto che acquistare merce contraffatta è reato. Abbiamo usato i ‘vigilantes’ pagati dai commercianti che hanno affiancato la nostra Polizia Municipale. Abbiamo fatto interventi coordinati tra Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia. Con la Polizia Municipale abbiamo fatto molteplici interventi e scoperto numerosi nascondigli di merce contraffatta e operato numerosissimi sequestri” spiega Avogadro.
“Abbiamo bonificato alcune aree degradate, come l´Hotel Villa Oleandri e Villa Giovanna, che erano un ricettacolo di merce contraffatta – prosegue il sindaco di Alassio -. Abbiamo inoltre usato nei confronti dei turisti, per dissuaderli dal compare merce contraffatta, il deterrente delle multe. Un deterrente più che altro psicologico, visto che, aldilà degli annunci, di multe ne è stata fatta soltanto una dai Carabinieri, ma che è servito nella settimana di Ferragosto, quella più calda dal punto di vista della presenza turistica ad Alassio, a creare un certo timore nei turisti che per non correre il rischio di essere sanzionati hanno spesso rinunciato all´acquisto illegale. Uno stratagemma, se vogliamo alla buona, ma che ha sortito il suo effetto, anche perché quando si tratta di portare avanti “una battaglia” e quella contro la contraffazione è una battaglia vera e propria tutti i mezzi che la legge ci mette a disposizione sono legittimi”.
“Anche perché questa amministrazione si è trovata ad affrontare questa problematica senza una dovuta programmazione, essendosi insediata a metà maggio, con la stagione turistica iniziata. Ben differente sarà l´approccio verso la prossima stagione per la quale si incomincerà già a programmare da questo autunno e anche durante l´inverno, specialmente durante il periodo natalizio, non ci sarà nessun abbassamento della guardia e non si lascerà, come è stato fatto in passato, terreno fertile al proliferare di questa illegalità diffusa. Naturalmente non vogliamo ridurre tutti i problemi di Alassio alla sola lotta all´abusivismo commerciale ma evidentemente è nostra consolidata convinzione che sia necessario il rispetto delle regole a tutti i livelli, per cui non si può derogare in nulla” conclude Avogadro.