
Albenga. Succo di limone in uscita, cotta al forno per dieci minuti a 180-200°, acconciata con pane raffermo, grossolanamente sbricciolato e impastato con pecorino sardo stagionato, prezzemolo e olio extra vergine. E’ la fetta di pesce spada “arraganato”ad essere uno dei piatti forte alla Sagra di Bastia di Albenga. Una ricetta, recuperata, qualche anno fa, dicono gli addetti ai lavori allo stand “U Pesciu du Pussu” in Piazzetta Vallirano, su un quotidiano locale ed elaborata per l’ormai storico appuntamento estivo del paese con una formula molto gradita al palato di turisti e popolazione locale, stando alle lunghe code d’attesa per gustare la prelibata pietanza.
E’ questo uno dei segreti della “Sagra du Burgu” nella Frazione di Bastia, organizzata dall´Associazione Sportiva Dilettantistica “US Bastia”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Albenga. In maglietta verde, a domandarsi se “Chi ti muove i fili … è Dio o Satana”, sono tanti i volontari alle prese con i fornelli, le piastre, i pentoloni e le friggitrici.
Per residenti, visitatori e turisti, fino a domani sera, grandi sorrisi e una ghiotta occasione per assaporare le tante specialità culinarie preparate nelle 21 cantine distribuite per le vie del vecchio borgo. Cibi freschi e cucinati al momento, magari con qualche minuto di attesa, per far sì che la bontà del prodotto non venga mai meno.