
Pietra Ligure. Due mesi e venti giorni di reclusione. E’ la pena patteggiata da Mohamed Ghrairi e Riadh Bouchrida, i due tunisini che si sono resi protagonisti del furto al supermercato “Basko” di Pietra Ligure. I due ventinovenni si erano presentati alle casse con un sacchetto di pane e bottiglie di birra, unici prodotti che erano intenzionati a pagare. Ma, sotto, sul pavimento, spingevano con i piedi uno zaino colmo di merce per il valore di circa 100 euro, nel tentativo di nasconderlo ai dipendenti dell’esercizio commerciale e darsi poi alla fuga.
L’escamotage, però, non è passato inosservato ai dipendenti della struttura commerciale, che hanno notato lo zaino attraverso gli specchi di controllo posizionati alle casse. Da qui è scattato l’intervento dei carabinieri e l’arresto con l’accusa di furto aggravato. Stamane, processati per direttissima, i due giovani hanno così scelto la via del patteggiamento (con sospensione condizionale della pena).