Eliminare i Piccoli Comuni non solo va contro quei principi federalisti dei quali Noi leghisti ci battiamo da 20 anni, ma soprattutto significa far sparire l’identità culturale e dei popoli che ogni Piccolo Comune rappresenta. Ma perchè una volta tanto la Politica non ascolta la gente, gli amministratori, il territorio?
Siamo Tutti consapevoli che davanti a una crisi mondiale come questa, Tutti dobbiamo tirare la cinghia,ma perchè alla fine la cinghia la tirano sempre i Soliti. Posso capire se si ottenesse un risparmio, ma in questo caso il risparmio è irrisorio, al pari di uno stipendio di 4-5 Deputati.
Noi Amministratori dei Piccoli Comuni da sempre svolgiamo i nostri compiti di Sindaco, Assessore, Consigliere Comunale, da semplici volontari, senza percepire uno stipendio che viene lasciato nelle casse del Comune, caricandoci i rischi della carica senza lamentarciper il territorio e per la Nostra gente.
Siamo le sentinelle del territorio, che presidiamo il Territorio e siamo per i Cittadini Tutti le Gambe da sempre di questo Paese e qui la Colpa non la do solo alla Maggioranza ma anche alla Minoranza che ben sa mimetizzarsi nei palazzi romani.
Vedete Noi non siamo preoccupati per la nostra poltrona, o dei nostri privilegi, che di fatto non esistono, ma della gente e dell’abbandono del Territorio, Noi Vogliamo continuare sulla Strada già da tempo intrapresa di unire i servizi tra i Comuni, per questo Io sono convinto che la Lega si batterà per fare in modo che questa scellerata cosa venga Tolta da tale Manovra, perchè se no nel caso contrario sapremo Vendere cara la pelle.
Andrea Bronda, Lega Nord, assessore del comune di Vendone