
Finale L. “Per Finale Ligure i tagli che si prospettano non saranno rilevanti, si parla di circa di circa alcune decine di migliaia di euro di mancati trasferimenti che non andranno ad incidere troppo o in maniera disastrosa sulle nostre casse comunali. Quindi non avremo disagi sui capitoli di spesa del Comune”. Lo afferma il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri, che commenta la manovra economica del governo e le misure previste su comuni ed enti locali.
“I provvedimento sui piccoli comuni spingerà ancora di più ad un processo di associazione di servizi sovracomunali, a Finale Ligure abbiamo già aperto un tavolo con i comuni dell’entroterra per unire le forze e razionalizzare le spese. Assieme a Rialto, Vezzi Portio, Orco Feglino e Calice mi auguro che a breve andremo a definire una piattaforma di servizi associati a livello comprensoriale” aggiunge Richeri.
Quanto all’accorpamento delle province e le prospettive per il savonese: “Siamo liguri ed i finalesi si sentono liguri e legati al mare…Al di là questo è giusto unire il nostro territorio all’imperiese e a Cuneo, nell’ambito delle Alpi Marittime” conclude Richeri.