
Noli. Appello congiunto alla Regione Liguria da parte dei comuni di Laigueglia, Borgio Verezzi e Noli sulla norma contenuta all’interno della manovra finanziaria che riguarda i comuni sotto i tremila abitanti che dovranno, a partire dall’inizio del 2012, sviluppare processi di consorziamento per servizi primari. “Bisogna considerare che questi sono comuni che in estate devono gestire una popolazione di oltre 10 mila persone, non siamo come certi comuni dell’entroterra…” afferma il sindaco di Noli Ambrogio Repetto, che parla di una situazione non certo rosea per il comune nolese se la manovra non subirà modifiche sui vincoli imposti ad enti locali e piccoli comuni.
L’iniziativa di chiedere l’intervento del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando per tutelare i comuni costieri sotto i tre mila abitanti è stata intrapresa per primo dal sindaco di Laigueglia Franco Maglione, subito accolta dai sindaci di Borgio e Noli, direttamente interessati dal provvedimento.
“Non siamo comuni piccoli in realtà” aggiunge Repetto. “E’ giusto semmai associarsi per servizi secondari, o come abbiamo fatto con Vezzi Portio, Bergeggi e Spotorno per la promozione turistica e progetti che sono stati finanziati dalla stessa Stl. Gestire invece in maniera associata certi servizi può essere complicato”.
Quanto al riassetto delle province: “Credo che anche su questo fronte bisogna trovare un miglior equilibrio, sono convinto che mantenere una sola provincia, a Genova, per tutta la Liguria, non abbia senso. Personalmente il territorio savonese lo vedo più vicino all’imperiese, ma non ad esempio con Cuneo. Siamo liguri…” conclude il sindaco di Noli.