
Albenga. E’ ufficialmente partito il countdown per il via di Sagralea. Mancano ormai veramente pochi giorni, cinque per l’esattezza, infatti all’inizio della 44^ edizione di Sagralea, la Rassegna del vino Pigato e degli altri vini Doc della Liguria in programma da martedì 23 agosto a domenica 28 agosto nella zona fieristica in Regione Terraconiglio a Salea d’Albenga.
Anche quest’anno Sagralea offrirà iniziative per tutti i gusti, grazie alle 60 etichette di vino presenti, alle imperdibili specialità della tavola calda, alla grande mostra mercato con oltre 200 stand, senza dimenticare un pizzico di cultura, perchè Sagralea è una grande festa dedicata la vino, ma non solo. La Rassegna di Salea d’Albenga, infatti, si propone ormai da diversi anni anche come ambasciatrice della promozione del territorio di Salea e dei suoi prodotti attraverso l’arte. Per questo, dopo le vignette umoristiche ed il concorso di pittura, la Coopertiva Macchia Verde, organizzatrice di Sagralea, ha ideato un campo estivo aperto ai bambini del comprensorio e di alucne città limitrofe per scoprire, attraverso gli occhi dei più piccoli, com’è Salea.
All’iniziativa, che è stata denominata “Un disegno per Salea”, hanno aderito circa 300 bambini provenienti dal Campo Solare di Albenga, Zuccarello e l’Asilo Nido Fate e Folletti di Leca d’Albenga, gestiti dalla Cooperativa Jobel, Il Girotondo, Campo Solare di Campochiesa, Campo Solare di Ceriale, Tennis di Ceriale, Tennis Albenga, Tennis Leca d’Albenga, Tennis Imperia, Campo Solare di Cisano sul Neva. Tutte le famiglie ed i visitatori sono invitati ad ammirare i capolavori che saranno esposti durante la rassegna. In particolare domenica 28 agosto tutti i bimbi, a partire dalle ore 16.30, potranno passare un pomeriggio divertendosi, insieme ai genitori, con i giochi orgnizzati dai “Fieui di Caruggi”. Infine, ogni piccolo artista sarà premiato con un ricordo della prima edizione di “Un Disegno per Sagralea” dal tema “La mia estate”.
Insomma anche la 44^ edizione di Sagralea non farà mancare proprio niente ai suoi visitatori, buon cibo, prodotti genuini, un pizzico di cultura e soprattutto ottimi vini.