
Bardineto. Due persone, un italiano ed un extracomunitario, sono finite in manette ieri sera nell’ambito dei controlli “ad hoc” organizzati dai carabinieri della Compagnia di Cairo a margine della manifestazione “Balla coi cinghiali” di Bardineto. I militari, con l’ausilio dei nuclei cinofili e di quello elicotteristi, da tre giorni stanno monitorando l’area del festival musicale, che da anni si svolge nell’entroterra savonese, per contrastare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.
A cadere per primo nella rete dei controlli dell’Arma è stato un ventottenne, S.D., che fermato ad un posto di blocco ha giurato di essere “pulito” e di non avere droga con sè. Una risposta che non ha convinto i militari che hanno perquisito la vettura ritrovando un sacchetto con una decina di grammi di hashish, un quantitativo che avrebbe fatto scattare la segnalazione come assuntore, ma da un ulteriore controllo è saltato fuori, nascosto in una tenda, un panetto da un etto della stessa sostanza. Per il 28enne a quel punto è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco dopo i carabinieri hanno notato un senegalese, M.D., 31 anni, che con atteggiamento sospetto avvicinava diversi gruppetti di ragazzi e lo hanno pedinato per qualche minuto. Non è servito infatti attendere troppo per sorprenderlo a cedere una dose di marijuana: i militari quindi lo hanno bloccato e perquisito. Il 31enne addosso aveva ancora qualche grammo di “maria” e mille euro in contanti, denaro che, con tutta probabilità, era frutto dell’attività illecita. Anche per lui è così scattato l’arresto.
Oltre ai due giovani in manette i carabinieri cairesi, coordinati dal Capitano Carlo Caci, hanno segnalato alla Prefettura diverse persone come assuntori di sostanze stupefacenti.