
Alassio. Renato Pini, alassino di 23 anni, e Irene Seddio, 22, di Diano Castello, sono i destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare per fatti di droga.
I due giovani, a febbraio, erano già stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Alassio per detenzione ai fini di spaccio di hashish, marijuana e Mdma. Il controllo dei militari, in quel caso, aveva portato all’immediato rinvenimento di oltre 100 grammi di hashish nascosta nella borsa della ragazza che si stava recando a casa per un festino dove ad attenderla c’era P.R., il quale intratteneva altri ragazzi in attesa di comprare stupefacenti.
Quella sera, all’interno dell’abitazione, furono rinvenuti oltre 100 grammi di marijuana, tutti gli strumenti che ne permettevano il confezionamento, e 4 grammi dell’Mdma, la famosa “droga dell’amore”. Quest’ultima è infatti una droga sintetica la cui assunzione genera molta euforia e, anche in piccole quantità, può essere micidiale.
Le indagini dei carabinieri, precedenti e successive all’arresto, hanno permesso di appurare che la casa dei due ragazzi non era soltanto il luogo di scambio dello stupefacente. Infatti i militari, che nei giorni precedenti al fermo, si erano appostati vicino all’abitazione dei due giovani, hanno avuto conferma che i ragazzi della riviera alassina non si recavano presso l’abitazione dei due pusher solo per comprare la droga ma anche per intrattenersi e farne uso in compagnia, ascoltando musica e raccontandosi le loro esperienze. Molto spesso capitava che alcuni si intrattenevano presso l’abitazione anche per due o tre ore prima di rincasare.
Al termine delle indagini gli uomini dell’Arma hanno segnalato quali assuntori di stupefacenti quasi 30 giovani di Alassio e dei comuni limitrofi e hanno denunciato i due ragazzi non solo per detenzione ai fini di spaccio ma anche per agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope che punisce chiunque, avendo la disponibilità di un immobile, lo adibisce a luogo di convegno abituale di persone che poi utilizzano tali droghe.
Sono più di dieci i giovani della riviera che, negli ultimi ottavi mesi, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di hashish e marijuana tra Alassio, Laigueglia e Andora dai carabinieri della Compagnia alassina.