
Pietra Ligure. Anche il Comune di Pietra Ligure alza la voce in tema di sanità ed in quello che si prospetta sul nuovo assetto delle strutture complesse dell’organizzazione sanitaria ligure e savonese. Dopo la convocazione dei quattro consiglieri regionali del ponente savonese da parte del sindaco di Albenga Rosy Guarnieri questa volta è stato il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi a chiedere un incontro urgente alla presenza di Stefano Quaini, presidente della commissione sanità, Marco Melgrati, Nino Miceli e Roberta Gasco. Al centro, naturalmente, il futuro del Santa Corona ed il progetto del nuovo monoblocco, con al seguito l’operazione urbanistica sulle aree del nosocomio pietrese dalla quale poter ricavare una parte delle risorse per costruire il nuovo ospedale.
La riunione, alla quale prenderanno parte anche i capigruppo in Consiglio comunale e la commissione ad hoc nata in seno all’amministrazione pietrese proprio sul Santa Corona, si terrà in Comune lunedì 8 agosto alle ore 18:00.
“Ho chiesto questo incontro per capire esattamente la situazione e capire le ipotesi in campo per la nuova organizzazione dei presidi ospedalieri e delle specialità sanitarie, alla luce dei tagli e delle risorse che saranno a disposizione, coinvolgendo anche i membri dell’opposizione” ha detto De Vincenzi.
“Il Comune di Pietra Ligure vuole giocare un ruolo di primo attore, considerato che abbiamo da sviluppare un progetto urbanistico ed edilizio sulle colline dell’ospedale, che riguarda in primis la stessa comunità pietrese e la sua popolazione: la realizzazione del monoblocco è infatti legato allo sfruttamento del territorio di Pietra Ligure”.
“Vogliamo un ospedale che funzioni e che sia efficiente, che mantenga tutte le sue eccellenze e specialità, questa è la sua vocazione – ha risposto De Vincenzi riguardo a come dovrà essere il nuovo nosocomio -. Ovviamente speriamo che nel futuro plesso ospedaliero possano essere contenuti più servizi medico-assistenziali possibili, ma è proprio su questo che vogliamo chiarimenti e sapere quali passi verranno compiuti nel mese di settembre”.
“Capiamo la situazione economica della sanità ligure e sappiamo che bisognerà prendere delle decisioni, ma queste decisioni dovranno essere prese pensando al ruolo e alla storia del Santa Corona”.
Quanto alla cosiddetta terza via proposta da Nino Miceli, ovvero di ipotizzare, risorse permettendo, il trasferimento di tutte le discipline di base ad Albenga e realizzare al santa Corona un monoblocco più piccolo ma “ultraspecialistico” così ha risposto il primo cittadino pietrese: “Non mettiamo paletti su nessun progetto, ripeto la volontà del Comune di essere protagonista di questa delicata fase per la sanità ligure e del ponente, con l’obiettivo di far rimanere il Santa Corona punto di eccellenza e riferimento per tutti” ha concluso De Vincenzi.