
Savona. Alessio Bresciani, uno dei componenti della “banda” di nomadi specializzata in furti d’auto sgominata dalla squadra mobile lo scorso anno a Savona, dovrà scontare 1 anno, 10 mesi e 12 giorni di reclusione. Il giovane di 32 anni, residente nel campo di via Fontanassa, lascia i domiciliari e torna in carcere a seguito dell’esecuzione della custodia cautelare, per scontare la pena residua.
Dopo Giovanni Matafù, 39 anni (che aveva patteggiato 14 mesi), e Genni Re, 25 anni (10 mesi), Bresciani aveva patteggiato 2 anni di reclusione. Nell’ambito dell’operazione di polizia era finito agli arresti anche il 37enne Walter Di Meo.
Secondo quanto era stato accertato dagli investigarori la “banda” aveva effettuato una serie di furti all’interno di automobili, e in un caso di un veicolo vero e proprio, nella zona savonese e a Loano. Tra le vittime c’era un medico la cui Bmw X5, parcheggiata all’ospedale San Paolo, era stata rubata e poi smontata da un demolitore di Carcare (che era stato denunciato a piede libero).