
Savona. La compagnia musicalteatrale Nati da un Sogno presenta “Il giro del mondo in 80 giorni”, un musical in due atti con regia di Roberta Bonino.
Sarà proposto quattro volte in provincia di Savona, sempre con inizio alle ore 21. Queste le sedi dello spettacolo: venerdì 29 luglio in piazza Govi a Boissano; domenica 31 luglio allo stadio Bacigalupo a Savona: martedì 2 agosto in piazza della Concordia ad Albissola Marina; sabato 6 agosto ai Bagni Sorriso ad Albisola Superiore.
La trama. Phileas Fogg è un gentleman londinese, persona elegante, estremamente precisa, metodica e abitudinaria al limite della fissazione. Un giorno viene coinvolto in una scommessa lanciata da alcuni membri del Reform Club, che discutono sulla possibilità di effettuare un viaggio attorno al mondo in soli ottanta giorni. Fogg incredibilmente, punto nell’orgoglio, accetta la scommessa, la cui posta in palio è di un milione di sterline, e parte immediatamente, accompagnato dal suo maggiordomo Passepartout.
Durante il viaggio, ricco di sorprese e di contrattempi, i due utilizzeranno i più svariati mezzi di trasporto (mongolfiere, treni, elefanti) e si troveranno coinvolti in movimentate avventure, quali il salvataggio della principessa indiana Auda, che seguirà Fogg fino a Londra e diventerà sua moglie. Durante l’intero percorso, Fogg viene inseguito dal detective Fix, che lo crede responsabile di una rapina presso la Banca d’Inghilterra. Al ritorno a Londra, proprio all‘ottantesimo giorno di viaggio, questi lo arresta, facendogli apparentemente perdere la scommessa. Ma, quando tutto ormai è perduto, Passepartout scopre che, avendo sempre viaggiato verso oriente, hanno guadagnato una giornata rispetto agli ottanta giorni previsti…
Un musical “alla Broadway”, fatto di battute, risate, situazioni comiche e paradossali, coreografie buffe e travolgenti. L’assoluta ilarità e quel pizzico di scanzonata follia che accompagna per tutto l’incredibile viaggio i due protagonisti sono il marchio di fabbrica di un musical totalmente originale, realizzato scrivendo da zero il testo e unendolo a musiche scelte, riarrangiate, riscritte e ripensate appositamente per questo spettacolo.
I caratteri totalmente opposti di Fogg, preciso al limite della paranoia, e Passepartout, chiassoso e decisamente appassionato del gentil sesso, portano spesso a contrasti che si risolvono in pura comicità, mentre i vari personaggi di sfondo creano le situazioni che portano all’alternanza tra scene a volte divertenti e colorate, altre epiche e battagliere, o ancora malinconiche e introspettive.
Tra vecchi milord, ballerine di can can, donnaioli, cowboy sbruffoni, bramini indiani sanguinari ed elefantibus, lo spettatore verrà proiettato nel mondo a vapore dell‘800 in un viaggio attraverso le culture, i costumi, gli stili musicali. Comicamente ricercata la scena italiana, ambientata nel periodo dell’unificazione, per celebrare a modo nostro il 150° anniversario.
Uno spettacolo di vaste dimensioni, che non si ferma mai, senza un attimo di tregua, che affascina i bambini con colori e risate e conquista gli adulti con i sentimenti e la difficoltà tecnica delle canzoni. Anche se il merito probabilmente non è nostro, ma della magia che guidava la penna di Jules Verne…