
Liguria. Tiene, nonostante la gravissima crisi del comparto, l’agricoltura ligure. Crescono le aziende e spalancano le porte ai giovani, in aumento diplomati e laureati fra gli addetti.
Sono le prime indicazioni contenute nel sesto Censimento dell’Agricoltura in Italia che fotografa lo stato del comparto agricolo e coglie le dinamiche delle singole aziende agricole.
Un patrimonio di informazioni che è indispensabile all’orientamento delle scelte degli attori economico-sociali e istituzionali coinvolti nella pianificazione degli interventi e nella programmazione, oltre a fornire una visione in prospettiva dei mutamenti avvenuti nel Paese e, in questa caso, in Liguria.
“Le indicazioni che si deducono dalla lettura dei primi e provvisori dati relativi alla nostra regione, ancora in fase di analisi possono essere letti con qualche elemento di positività, pur in un momento di gravissima crisi del comparto agricolo che tocca anche la Liguria” afferma l’assessore all’agricoltura della Regione Liguria Giovanni Barbagallo. “Tre dati fra tutti – anticipa Barbagallo – A partire dall’abbassamento dell’età media. Oggi i titolari d’azienda con meno di 40 anni sono il 12% contro il 10% del 2000 e complessivamente, gli addetti con meno di 55 anni sono oggi il 41% contro il 35% di dieci anni fa”.
Altro dato di rilievo la maggiore scolarizzazione. I titolari di azienda liguri in possesso di un titolo di studio post obbligo nel 2000 erano il 21% sono oltre il 36% oggi. Terzo punto la crescita dimensionale delle aziende. “Tra i settori che reggono il calo generalizzato e quindi non solo ligure vorrei sottolineare quelli della floricoltura e dell’olivicoltura – dice ancora l’assessore regionale – Il Censimento dell’Agricoltura, organizzato per la prima volta dalla Regione Liguria ha comportato una complessa serie di operazioni che hanno riguardato l’organizzazione delle operazioni censuarie, le attività di rilevazione, il controllo e la validazione dei dati. Il contesto e le diverse attività hanno interessato in Liguria oltre 34 mila unità e richiesto l’impiego di 160 rilevatori e di 14 coordinatori. La rilevazione sul campo ha avuto inizio il 24 ottobre 2010 e si è conclusa il 31 marzo 2011. Nel mese di aprile e maggio è stata avviata la fase di correzione dei dati. La Regione Liguria giudica questi primi dati di grande interesse, per comprendere meglio la condizione del settore ed importanti per orientare le scelte e le politiche necessarie per il futuro. Nonostante la forte contrazione quindi – conclude l’assessore ligure , il settore agricolo ligure rappresenta una fetta importante e significativa dell’ economia regionale, tanto in termini occupazionali quanto di presidio territoriale.
Liguria Ricerche, in collaborazione con la Regione Liguria, organizzerà entro fine settembre un seminario workshop sui dati provvisori del censimento, aperto agli operatori del settore, per capire i mutamenti dell’agricoltura Ligure. Nei prossimi giorni i dati provvisori saranno disponibili sul sito della Regione Liguria.