
Savona. Un anno, otto mesi di reclusione e 600 euro di multa. E’ questa la pena patteggiata, questa mattina, nel corso del processo per direttissima, da Roberto Pujia, 45 anni, il commerciante savonese che era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Savona, l’altra notte, all’interno del pub “L’assassino” per porto abusivo di arma da fuoco.
Secondo quanto ricostruito dai militari, in preda ai fumi dell’alcol, l’uomo, che gestisce un negozio di alimentari nella zona di piazzale Moroni, si è messo ad insultare pesantemente gli altri avventori ed il titolare del locale senza un reale motivo. Non contento, oltre ad inveire, sarebbe arrivato ad estrarre una pistola, una Beretta calibro 9, per intimorire i suoi “avversari”.
A quel punto erano intervenuti militari che lo avevano bloccato prendendogli l’arma da fuoco, per la quale non aveva i necessari titoli autorizzativi. Per Pujia era così scattato l’arresto in flagranza di reato per porto abusivo di arma di fuoco e minacce gravi. I carabinieri hanno anche avviato la pratica di revoca della detenzione per una serie di altre armi (pistole e fucili) che il 45enne deteneva regolarmente.