Savona. “I cittadini delle Fornaci di Savona e i turisti dal 25 Luglio possono respirare l’aria di mare. Nel contempo possono spaziare con i loro sguardi l’orizzonte del nostro mare per quelle centinaia di miglia che da sempre erano loro precluse. Possono ammirare l’umanità che da sempre si crogiola al sole di quelle magnifica spiaggia che noi chiamiamo ‘Scaletto dei Pescatori’. Il prossimo 5 agosto potranno ammirare l’arrivo dal mare della loro Madonna della Neve. Perché? Per la semplice ragione che quella inquinante baracca che si ergeva sul livello stradale della Corso Vittorio Veneto per una Lunghezza di una decina di metri e un’altezza di oltre 2 metri è stata eliminata!”. A parlare così è Vito Cafueri, ex presidente della IV Circoscrizione Fornaci-Legino-Zinola del Comune di Savona.
“L’impegno di pochi minuti di tempo di una ruspa sono stati sufficienti a date felicità e gioia a quella maggioranza silenziosa di cittadini che da anni ne auspicava la eliminazione. Non so chi ringraziare per quella operazione meritoria. Qualche Consigliere Comunale? Qualche Assessore Vecchio o Nuovo? Di certo non la Circoscrizione che per tutto il tempo della sua esistenza ha sempre esposto le palme delle mani in maniera pilatesca alle richieste di quella richiesta lapalissiana adducendo scuse le più banali e fantasiose. Il merito della operazione va sicuramente riconosciuto al nostro Sindaco Federico Berruti ed al Dott. Rino Canavese della Port Autority Savonese. Persone che a mio avviso si elevano sulla massa di quanti prendono oggigiorno atto che il tutto è giustificato per la vivibilità del territorio e per il futuro turistico del Quartiere. A quanti nostalgicamente rimpiangono la situazione precedente propongo con foto la vista del prima e del dopo di questo 25 Luglio 2011 che per me Fornacino fanno fede oggi e nel futuro per quanti continueranno a cullarsi in ricordi di campagne di pesca mai vissute” conclude Cafueri.




