Ceriale. Come anticipato da noi del Comitato in piazza il 28 maggio la passerella per ora non si farà perchè la Regione ha espresso perplessità ed il suo completamento è stato subordinato al completamento del porto (approdo) cerialese.
Venerdì la viabilità torna a doppio senso di marcia, per gli automobilisti fine di un incubo e direi anche per le attività commerciali che oltre alla crisi generale del turismo in riviera si sono aggiunti i cali di automobilisti e quindi di clienti.
Dopo anche le nostre “minacce” e mobilitazione devo ammettere che da quel giorno in poi i movieri finalmente ci sono sempre stati e hanno lavorato bene, però non è possibile che per far rispettare un contratto di lavoro i cittadini devono scendere in piazza ed alzare la voce, specialmente contro i loro sindaci che diciamo erano inizialmente un pò troppo timidi…
Vigileremo senz’altro anche a settembre quando il cantiere riaprirà, seguiranno le normative vigenti ed inoltre tantissimi cerialesi hanno fatto notare che sulla collina verso il mare in questo momento si vede un muro di cemento orribile, ci auguriamo che nel progetto ci sia una copertura che sia più consona al paesaggio circostante altrimenti ci rivredete all’opera…
Sull’approdo turistico, nel prossimo incontro in piazza, tra circa due settimane spiegheremo ai cerialesi tanti retroscena sulla realizzazione dell’approdo turistico e daremo loro una opzione diversa a Dellepiane con tanto di strigliata a Murialdo che secondo noi prima di fare una operazione di vendita del genere dovrebbe ridare al paese ciò che non ha mai dato…
Ad esempio sappiamo con certezza che un proprietario del residence adiacente all’ex albergo Torelli non ha ancora firmato nessun accordo nè con Murialdo nè con altri e dunque non è vero che il progetto può già essere operativo…
Parleremo della diatriba giudiziaria tra Torelli e Revetria e l’atuale sindaco…e la posizione di Murialdo…L’accordo con le Ferrovie dello Stato…Manca ancora il via definitivo della Regione e tanti particolari che sveleremo nel terzo incontro…
Luigi Tendarini