
Regione. Il consigliere regionale Marco Melgrati ha richiesto, con lettera al presidente della Commissione Controllo, che vengano esaminati con urgenza in VII commissione i testi degli ordini del giorno approvati in Consiglio Regionale in questa legislatura, allo scopo di verificare se gli impegni assunti dalla giunta ligure dal presidente Burlando sono stati rispettati.
“Questo perché a volte si propongono, forse da parte di alcuni, con leggerezza, ordini del giorno, che impegnano giunta e presidente della giunta regionale, mentre nessuno poi verifica se le impegnative sono state mantenute, o hanno avuto un risultato tangibile.
Mi riferisco, per esempio, all’ordine del giorno 23 di febbraio che impegnava il presidente Burlando e la giunta a fornire, entro 90 giorni dalla data di approvazione in Consiglio regionale della legge che modificava la legge regionale detta Piano Casa, a portare all’attenzione della apposita Commissione, di una proposta di legge per ampliare le attività produttive, con particolare attenzione a quelle alberghiere” si legge in una nota.
“In questo ordine del giorno promosso dal gruppo del Pdl, sottoscritto e votato all’unanimità, il presidente Burlando si era preso il formale impegno di presentare, entro 90 giorni, una proposta di legge organica a modifica della legge Ruggeri, che prevedesse meccanismi di ampliamento per gli alberghi con corsia preferenziale e facilitata, e una proposta di legge per le attività produttive in genere, sia artigianali, che agricole, industriali o commerciali” aggiunge Melgrati.
La battaglia condotta in commissione e in aula dal gruppo del Pdl, in particolare dai consiglieri Melgrati, Garibaldi e Bagnasco, per estendere la possibilità di ampliamento, da realizzare con D.i.a, del Piano Casa, anche alle attività produttive, quindi anche agli alberghi, negata in quella sede, aveva però registrato l’impegno del presidente Burlando a preparare un testo di legge entro 90 giorni.
“Ci spiace registrare, dice il consiglieri Melgrati, che quella promessa è stata disattesa; si sono avverate le nostre previsioni, e cioè che a quell’impegno non sono seguiti i fatti”.
“Sono passati ben più di 90 giorni, ma nemmeno una bozza di questa legge promessa è arrivata alla attenzione dei commissari della apposita commissione. Per questi motivi chiede che vengano esaminati tutti gli ordini del giorno proposti e approvati dal Consiglio regionale in questa legislatura, e che venga redatta una relazione sullo stato delle impegnative, e discussa in sede di Consiglio in una apposita sessione” conclude l’esponente del Pdl.