
Albenga. Sfrecciava senza casco, sabato sera, in lungomare Colombo ad Albenga (chiuso in precedenza per la zona a traffico limitato serale), in compagnia di un connazionale. I vigili urbani allora gli avevano imposto imposto l’alt, ma lo scooter aveva proseguito la corsa per qualche metro prima di fermarsi. I due uomini avevano tentato di fuggire inseguiti però da una agente della Polizia Municipale. Uno dei due, B.B.A., un tunisino di 30 anni, per cercare di scappare non aveva esitato a colpire la vigilessa (dieci giorni di prognosi). A “salvare” la collega ci ha pensato Romualdo Caso, un vigile-pugile in forza al Comando ingauno che da anni pratica la boxe.
Per il tunisino, che è stato trovato anche in possesso di due coltelli, e che aveva dei precedenti per spaccio di droga, questa mattina si è celebrato il processo per direttissima, in tribunale a Savona: ha patteggiato un anno di reclusione per ricettazione, porto abusivo di armi da taglio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dal controllo della targa del ciclomotore era emerso che il mezzo sul quale viaggiavano i due era rubato. Nonostante l’impegno di vigili urbani e i carabinieri per ora sono state inutili le ricerche dell’altro nordafricano, che è scomparso come nel nulla.