
Carcare. Si sarebbe dovuto aprire questa mattina, in tribunale a Savona, il processo che vede a giudizio sette persone per una serie di disordini scoppiati allo stadio di Carcare, in occasione del derby dei play off promozione tra Carcarese e Cairese, giocato il 30 maggio del 2009. Un difetto di notifica però ha impedito che il dibattimento venisse aperto ed il giudice ha fissato una nuova udienza per il prossimo 28 novembre.
A giudizio, accusati in concorso di danneggiamento e di diverse violazioni della “legge antiviolenza negli stadi”, ci sono Defrim Murrja, albanese 21 anni, Dorin Bitca, moldavo, di 25, Luca Luigi Adami, di 22, Gianluca Aru, di 27, Enrico Caruso, di 24, Matteo Solari, di 34, e Stefano Cutuli di 23, tutti residenti nel cairese. Per Murrja l’accusa è di aver detenuto illecitamente e lanciato contro la tifoseria opposta una asta. Per gli altri sei invece le accuse, in concorso, sono di detenzione illegale e lancio di fumogeni e, di conseguenza, danneggiamento del manto erboso dello stadio. Infine, solo per Solari (un giocatore della Cairese che quel giorno però era seduto in tribuna perché squalificato), viene contestata l’invasione di campo.