
Vado Ligure. Ventidue anni, idee chiare e tanti sogni nel cassetto. È Francesca Pedemonte, la vincitrice della prima edizione di Miss Molo 8.44.
Ieri era ad Alessandria, sul set fotografico di una nota marca di abbigliamento sportivo. Tra uno scatto e l’altro ha confessato la gioia di aver vinto la fascia più alta del concorso, l’unica a dare accesso diretto alla finalissima di Miss Muretto, ad Alassio dal 3 al 6 agosto.
Quest’anno il parco turistico commerciale di Vado Ligure, in qualità di gold sponsor, sarà infatti protagonista della 58° edizione del patinato concorso. Le venti finaliste di Miss Muretto 2011 saranno ospitate il 3 agosto al Molo 8.44 per la realizzazione di uno shooting fotografico che si concluderà con una cena di gala. Inoltre, Miss Muretto 2011, eletta il 6 agosto, sarà ospite d’onore al primo compleanno del Molo 8.44 che si terrà il 2 settembre 2011.
Francesca si aspettava di vincere? “Beh, concorsi ne ho fatti – dichiara -, e la sensazione è sempre la stessa: non ce lo si aspetta mai. Si spera che accada e si incrociano le dita… Poi essere giudicata da Bruna Ndiaje, poco più grande di me, mi emozionava moltissimo. Quanto mi ha messo la fascia ho tirato un sospiro di sollievo e ho pensato ‘speriamo che questo gesto si ripeta tra un mese, alla finale di Miss Muretto’”.
“Vivo a Genova ormai solo più in estate – afferma -. L’inverno lo passo a Milano, ma mi manca il mare. Mio papà fa il rappresentante e mia mamma lavora in banca, e ho un fratello di un anno più piccolo. Così quando ho un po’ di tempo torno a casa a trovarli”.
A Milano per lavoro? “Sì, ma è dura. È dura anche lì – spiega Francesca -. A Genova non sarebbe proprio possibile, l’unica città che ti dà qualche chance in più è proprio Milano. Però devi rigare dritto, almeno all’inizio. Il mondo della moda non è solo come viene descritto dall’esterno. È dura entrare, certo; ma è ancora più difficile rimanere. È un ambiente iperselettivo. Ti prendono le misure tutti i giorni, ti fanno fare ore e ore di palestra. Se inizi a uscire troppo la sera, e a Milano le tentazioni non mancano, non ti guardano di buon occhio. Al primo sgarro sei fuori”.
Da dove arriva tanta determinazione? “È la passione – afferma -. Mi vedo a fare quello che faccio. Sin da piccola guardavo Miss Italia con mia mamma e mi immaginavo al loro posto. Sognavo, e non ho smesso. Il fisico, crescendo, mi ha aiutata. E poi, inutile nasconderlo, adoro essere al centro dell’attenzione e stare sotto i riflettori”.
La fascia di Mister Molo 8.44 è andata invece a Michael Boschi, genovese trapiantato a Savona, classe 1987.