
Savona. Il 19 luglio il direttore generale della Asl 2 Savonese presenterà al Comitato di rappresentanza, che riunisce i quattro presidenti dei distretti socio-sanitari provinciale, il piano sanitario per il savonese alla luce delle linee guida stabilite dalla Regione Liguria con apposita delibera, e che prevedono il declassamento dei pronto soccorso degli ospedali di Albenga e Cairo. Non solo: la scure dei tagli che riguarderà il comparto sanitario ligure porterà ad un’azione di economicizzazione e ottimizzazione delle risorse a disposizione: 36 mln di euro in meno per la Asl 2, con inevitabili politiche di accorpamento che interesseranno tutte le strutture del territorio.
Intanto però tanto la Regione quanto la stessa Asl 2 dovranno fare i conti con le proteste sollevate dalle amministrazioni locali e da quanti operano negli ospedali di Albenga e Cairo. Insomma inizia un secondo mandato difficile per il direttore Neirotti, nel quale per il savonese si dovrà scegliere in via definitiva dove e come realizzare l’ospedale unico a ponente.
Per le ore 18 del 19 luglio è inoltre previsto il primo faccia a faccia tra lo stesso direttore generale Neirotti ed i sindacati di categoria.