
Cairo M. Si terrà domani pomeriggio, martedì 13 luglio, con inizio alle ore 15, un vertice su Italiana Coke convocato presso la sede dell’Unione Industriali di Savona, alla presenza di azienda e organizzazioni sindacali di categoria. La richiesta dei sindacati di tenere un tavolo a livello istituzionale, con dentro Regione, Provincia e Comune di Cairo, non ha ancora avuto risposta. Intanto, Italiana Coke illustrerà la situazione dopo i controlli ambientali ed un nuovo sequestro da parte dell’autorità giudiziaria.
“Senza entrare nel merito dell’inchiesta della magistratura che deve fare il suo corso, è necessario porre la questione di Italiana Coke al centro dell’agenda economica di questa provincia – ha evidenziato Fulvio Berruti della Filcem Cgil -. Infatti in gioco c’è non solo la realizzazione della piattaforma Maersk e dell’intesa che prevede il trasferimento del carbone da Vado a Savona (700 mila tonnellate all’anno, con 500 tonnellate destinate alla centrale Tirreno Power), ma anche la stessa copertura dei parchi carbone previsto nell’accordo su Ferrania e la Val Bormida così come delle Funivie. A rischio c’è quindi l’intero segmento industriale del carbone, quindi Italiana Coke è un tassello di ciclo produttivo fondamentale per questo territorio”.
“Considerata la situazione ed il ruolo della filiera industriale, credo che al tavolo istituzionale dovrebbe far parte la stessa Port Authority” ha concluso Berruti.