
Savona. Quattro anni e due mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 20 mila euro. E’ questa la pena patteggiata questa mattina, in tribunale a Savona, da Antonio Napoli, il cinquantacinquenne che era finito in manette con l’accusa di spaccio nel marzo scorso. Secondo quanto accertato Napoli per i suoi traffici illeciti aveva un modus operandi che lo portava a eseguire scambi di droga “a distanza”, lasciando la sostanza proibita in cestini della spazzatura, in fioriere, o in altri luoghi più o meno insospettabili, a disposizione dei clienti che, in un secondo momento, sarebbero passati a ritirarla.
Nemmeno questi accorgimenti, però, gli erano serviti ad evitare le manette. La polizia, che lo ha arrestato, lo monitorava infatti da tempo visto che Napoli era una vecchia conoscenza degli agenti savonesi. L’uomo era stato fermato davanti alla sua abitazione di via Bresciana, a Savona. Gli agenti lo avevano trovato in possesso di 6 grammi di cocaina nascosta nei calzini. Di qui, la perquisizione domiciliare (che non aveva dato risultati) per poi passare alla cantina dove gli agenti avevano invece trovato 178 grammi di cocaina purissima e 1,8 kg di altra sostanza stupefacente di altro tipo (contiene anch’essa cocaina ma in diversa misura).