
Savona. Nonostante fosse agli arresti domiciliari, nell’ottobre del 2007, era sceso in strada per dare da mangiare ad alcuni gatti. L’amore per gli animali è costato però caro a Mario Langhetti, 83 anni, che è finito a giudizio per evasione. L’uomo era in manette perché coinvolto nel giro di usura venuto alla luce dopo la morte di Mauro Baglietto, 61enne macellaio di Borgio, morto suicida per i debiti contratti a seguito di prestiti con interessi insostenibili.
Questa mattina, per la “fuga” dalla sua casa di Savona, il giudice lo ha condannato a sei mesi di reclusione. Il processo per il giro di usura, nel quale è coinvolto insieme ad altre persone, è invece ancora in corso nel tribunale savonese.