
Ceriale. Sono più di 18 anni che Maria – utilizziamo un nome di fantasia per rispettare la privacy della giovane – vive senza suo padre. Un uomo che non l’ha mai riconosciuta come propria figlia e che, dunque, non ha mai provveduto al suo sostentamento.
Ora la ragazza, che vive a Ceriale, sta lottando contro quel genitore latitante al quale chiede di prendersi cura di lei. Prima di tutto, economicamente. I tempi sono duri, la mamma che l’ha cresciuta da sola in tutti questi anni non riesce più a far fronte a tutte le spese, e le due donne sono ricorse alla giustizia per il riconoscimento di paternità e il conseguente rimborso degli alimenti mai versati in tutti questi 18 anni. La prima udienza si terrà il 15 luglio, durante la quale Maria sarà assistita dagli avvocati Giuseppe Fossati e Alessandro Chirivì.